Domaine Clos de la Chapelle
Domaine Clos de la Chapelle - Volnay Clos de la Chapelle Monopole 1er Cru 2023
Domaine Clos de la Chapelle - Volnay Clos de la Chapelle Monopole 1er Cru 2023
Scala Gamblers
Denominazione
Volnay Premier Cru AOC – Clos de la Chapelle Monopole
Zona
Borgogna - Cote de Beaune - Volnay Premier Cru AOC – Clos de la Chapelle Monopole
Vitigni
100% Pinot Noir
Filosofia del produttore
Biologico
Grado alcolico
13.0 %
Temperatura di servizio
15.0 - 17.0 °C
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
Il Domaine Clos de la Chapelle Volnay Clos de la Chapelle Monopole 1er Cru 2023 è un Pinot Noir di grande eleganza proveniente da uno dei monopole più affascinanti e storici di Volnay, nel cuore della Côte de Beaune. Il vigneto Clos de la Chapelle prende il nome dalla cappella di Notre-Dame de Pitié, costruita nel XVI secolo, e rappresenta la parcella simbolo del Domaine.
Il millesimo 2023 esprime un profilo raffinato e profondo, con aromi di ciliegia, lampone e piccoli frutti rossi, accompagnati da sfumature floreali, spezie fini, sottobosco e delicate note tostate. Al palato mostra la tipica finezza di Volnay: trama tannica setosa, acidità viva e precisa, frutto concentrato e una componente minerale che accompagna un finale persistente ed elegante. Un Pinot Noir di Borgogna capace di coniugare intensità e delicatezza, già estremamente interessante ma con un ottimo potenziale evolutivo.
La particolarità più importante è la provenienza dal Clos de la Chapelle, Premier Cru Monopole: il Domaine possiede infatti integralmente questo storico clos di Volnay, una parcella legata alla storia del paese da diversi secoli. La documentazione storica del vigneto risale almeno al XV secolo.
Vinificazione
Le uve vengono raccolte manualmente e selezionate su tavolo di cernita. La filosofia di vinificazione del Domaine prevede per i rossi l'impiego, a seconda dell'annata e della maturità dei raspi, di una quota che può arrivare a circa il 25% di grappolo intero. Segue una macerazione prefermentativa a freddo di circa 6-7 giorni e la fermentazione avviene spontaneamente grazie ai lieviti indigeni. Durante la fermentazione vengono effettuati rimontaggi, con temperature che vengono progressivamente portate fino a circa 30°C. La macerazione complessiva si protrae indicativamente per circa tre settimane. Dopo la pressatura e una breve sedimentazione, il vino viene affinato in barrique di rovere francese, con una percentuale di legno nuovo che può raggiungere circa il 30%. Il Domaine privilegia un élevage poco invasivo, effettuando un solo travaso e imbottigliando i vini senza chiarifica e senza filtrazione. L'imbottigliamento avviene generalmente tra 15 e 18 mesi dopo la vendemmia.Condividi il link a questo prodotto

La cantina
Domaine Clos de la Chapelle
Un po' di storia...
Il Domaine Clos de la Chapelle nasce dalla rinascita dello storico Domaine Louis Boillot, piccola proprietà di Volnay le cui origini moderne risalgono alla seconda metà dell'Ottocento. La svolta avviene nel 2011, quando Mark M. O'Connell, insieme ai suoi partner Philippe Remoissenet e Pierre Meurgey, acquista la proprietà e decide di ribattezzarla Domaine Clos de la Chapelle in omaggio al prestigioso monopole aziendale.
Da allora il Domaine è cresciuto attraverso l'acquisizione di piccole parcelle selezionate nella Côte de Beaune, costruendo un patrimonio viticolo di circa 5 ettari suddivisi in 16 differenti terroir, con una presenza particolarmente importante tra Volnay, Pommard, Beaune, Meursault, Pernand-Vergelesses e Corton.
Oggi Mark O'Connell guida il progetto insieme a una squadra tecnica specializzata, con l'obiettivo di preservare il carattere delle singole parcelle attraverso rese contenute, agricoltura biologica e pratiche biodinamiche. La produzione rimane estremamente limitata rispetto al numero di denominazioni possedute, rendendo i vini del Domaine Clos de la Chapelle particolarmente ricercati dagli appassionati di Borgogna.
Agricoltura biologica certificata con applicazione dei principi della biodinamica.
Il Domaine ricerca un'espressione il più possibile pura del terroir. I vigneti vengono lavorati senza pesticidi chimici o fertilizzanti di sintesi, con lavorazioni del terreno, rese contenute e utilizzo di preparati biodinamici. La vendemmia è manuale e anche in cantina l'approccio rimane poco interventista, con fermentazioni spontanee tramite lieviti indigeni e manipolazioni ridotte al minimo.
Vitigni, proprietà, produzione
Vitigni coltivati:
- Chardonnay
- Pinot Noir
Proprietà:
5 ettari
Bottiglie/anno:
21.000