De Vescovi Ulzbach
De Vescovi Ulzbach - Pianodario Etna Rosso DOC 2021
De Vescovi Ulzbach - Pianodario Etna Rosso DOC 2021
Scala Gamblers
Denominazione
Etna Rosso DOC
Zona
Versante settentrionale dell’Etna - Randazzo - Contrada Pianodario
Vitigni
Nerello Mascalese 90% - Nerello Cappuccio 4% - Minnella 6%
Filosofia del produttore
Biologico
Grado alcolico
14.0 %
Temperatura di servizio
14.0 - 18.0 °C
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
De Vescovi Ulzbach Pianodario Etna Rosso DOC 2021 è un vino rosso etneo elegante e verticale, caratterizzato da un colore rubino luminoso e trasparente. Al naso emergono ciliegia, fragolina di bosco e melagrana, accompagnate da viola, scorza d’arancia, erbe mediterranee e leggere sfumature di cenere e spezie. Il sorso è fresco, slanciato e sapido, con tannini fini ma ben presenti e una chiusura lunga, minerale e delicatamente affumicata.
Pianodario rappresenta inoltre un unicum nel panorama dell’Etna: nasce dal progetto di Giulio de Vescovi, vignaiolo trentino che ha acquistato un microappezzamento sul vulcano per confrontarsi direttamente con il Nerello Mascalese e con uno dei terroir più affascinanti d’Italia. Un incontro insolito tra la sensibilità enologica trentina e l’energia dei suoli vulcanici etnei.
Vinificazione
Le uve provenienti dal microappezzamento di Contrada Pianodario vengono vinificate tradizionalmente in rosso, attraverso la fermentazione e la macerazione del mosto a contatto con le bucce. L’estrazione è condotta con misura, privilegiando la finezza aromatica, la freschezza e l’eleganza tannica tipiche del Nerello Mascalese. Dopo la fermentazione alcolica, il vino svolge la malolattica e prosegue il proprio affinamento prima dell’imbottigliamento. Il risultato è un Etna Rosso preciso e territoriale, nel quale il frutto rimane nitido e le note vulcaniche, sapide e leggermente affumicate non vengono coperte da un’eccessiva impronta del legno.Condividi il link a questo prodotto

La cantina
De Vescovi Ulzbach
Un po' di storia...
Storia di terra, sangue e passione. La storia che unisce i de Vescovi al Campo Rotaliano inizia nel 1641 quando, da Vermiglio nella Valle del Sole, Vigilio de Vescovi scese a Mezzocorona lungo il corso del torrente Noce, anticamente denominato Ulzbach. Dal 1708 si dedicano alla coltivazione della vite ed alla produzione di vino. Nel 2003 Giulio de Vescovi rilancia l’attività di famiglia dedicandosi al Teroldego Rotaliano, indiscusso vino principe di questo territorio. Qualche anno più tardi sviluppa, in collaborazione con alcuni amici, un progetto viticolo in Val di Non, da cui oggi ottiene vini bianchi di grande personalità ed una base spumante.
Vitigni, proprietà, produzione
Vitigni coltivati:
- Teroldego
- Merlot
- Sauvignon Blanc
- Incrocio Manzoni
- Pinot Bianco
- Chardonnay
- Pinot nero
Proprietà:
8 ettari
Bottiglie/anno:
55.000