Lointier
Champagne Lointier – Causica Extra Brut
Champagne Lointier – Causica Extra Brut
Scala Gamblers
Denominazione
Champagne
Zona
Vallée de la Marne Ovest - Aisne - Crézancy
Vitigni
100% Pinot Meunier
Filosofia del produttore
Biodinamico
Grado alcolico
12.5 %
Temperatura di servizio
8.0 - 10.0 °C
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
Un Meunier che non ha cifre comuni con larga parte dei prodotti che si trovano da queste parti (per lo più rotondi, larghi e appiccicosi). Da suoli bruni di calcare e argille grasse, di vigne nel comune di Brasles (Aisne), nella parcella Les Cailleaux, è vinificato in anfore (50%) e legni usati (50%), trova nella dinamica frutta/sale la sua luce, la sua espressione. Champagne aereo, di materia sottile, pensato come nesso geologico tra identità di luogo e scheletro, meno varietale e più anima. Lo consigliamo in aperitivo, o comunque solo.
Vinificazione
Pressature soffice a grappolo intero delle uve raccolte a mano. La fermentazione alcolica avviene in botti di rovere francese e anfore dove poi la base viene lasciata in affinamento sulle fecce per 11 mesi. Rifermentazione in bottiglia come da metodo champenoise e 36 mesi di riposo sui lieviti. Sboccato a Marzo 2023 e dosato con 0.8 g/l.Condividi il link a questo prodotto

La cantina
Lointier
Un po' di storia...
Champagne Lointier è una piccolissima realtà familiare della Vallée de la Marne condotta da Jean-Baptiste Lointier insieme alla moglie Hélène. Jean-Baptiste torna a lavorare le vigne familiari nel 2007, mentre dal 2016 la coppia inizia a vinificare direttamente una parte delle proprie uve, dando vita al progetto Champagne Lointier. La cantina si trova a Crézancy, praticamente sotto l’abitazione di famiglia, mentre i circa 3–3,5 ettari di vigneto sono distribuiti principalmente nei territori di Brasles e Gland, nella parte occidentale della Vallée de la Marne.
Lointier rappresenta perfettamente il concetto di micro-vigneron o “garagista” della Champagne: la produzione complessiva si aggira intorno alle sole 4.000 bottiglie all’anno. Jean-Baptiste e Hélène sono inoltre profondamente legati al mondo dell’apicoltura, passione già presente nella famiglia e oggi diventata parte dell’identità del domaine. Le api compaiono infatti sulle etichette e ispirano i nomi delle diverse cuvée, tra cui Mellifera.
Viticoltura naturale con impostazione biologica e forte ispirazione biodinamica. Il domaine ha avviato il percorso di conversione biologica nel 2019 e lavora escludendo erbicidi, insetticidi e trattamenti sistemici. Grande attenzione viene dedicata alla biodiversità e all’equilibrio naturale del vigneto, anche attraverso l’apicoltura.
In cantina l'approccio è di minimo intervento: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, utilizzo di legno e anfore, nessuna chiarifica, nessuna filtrazione e utilizzo molto contenuto della solforosa. La fermentazione malolattica non viene ricercata né inoculata. L'obiettivo è ottenere Champagne maturi, territoriali e poco manipolati, preservando l'identità delle singole parcelle e delle uve.
Vitigni, proprietà, produzione
Vitigni coltivati:
- Pinot Nero
- Pinot Meunier
Proprietà:
3 ettari
Bottiglie/anno:
4000