Alexandre Chaillon
Champagne Alexandre Chaillon – Diplodocus Brut Nature 2021
Champagne Alexandre Chaillon – Diplodocus Brut Nature 2021
Scala Gamblers
Denominazione
Champagne AOC
Zona
Francia – Champagne – Coteaux Sud d’Épernay - Terres de Breux a Brugny, e Les Renards a Pierry
Vitigni
66% Pinot Noir - 24% Chardonnay - 10% Meunier
Filosofia del produttore
Biodinamica
Grado alcolico
12.5 %
Temperatura di servizio
8.0 - 10.0 °C
Det gick inte att ladda hämtningstillgänglighet
Lo Champagne Alexandre Chaillon Diplodocus è una delle cuvée più ricercate di questo piccolo vigneron dei Coteaux Sud d’Épernay. È uno Champagne profondo e materico, ma costruito attorno a una freschezza molto netta, con un carattere che combina frutto, tensione e mineralità.
Al naso emergono agrumi maturi, pesca, mela, piccoli frutti rossi e sfumature di nocciola, accompagnati con l'apertura da note di lievito, spezie e pietra bagnata. Al palato il sorso è ampio ma verticale, con una bollicina fine, acidità incisiva e una componente sapida molto evidente. La struttura del Pinot Noir incontra la freschezza dello Chardonnay e una piccola componente di Meunier, dando vita a uno Champagne gastronomico e di grande energia.
Il finale è lungo, asciutto e minerale, con una sensazione quasi salina che rende Diplodocus particolarmente interessante anche dopo diversi anni di affinamento in bottiglia. Lo stile rimane quello tipico di Alexandre Chaillon: Champagne poco manipolati, materici ma mai pesanti, dove il frutto viene sostenuto da una forte impronta minerale.
Vinificazione
Diplodocus nasce dall'assemblaggio di Pinot Noir, Chardonnay e Meunier provenienti dai Coteaux Sud d’Épernay, in particolare dai lieux-dits Terres de Breux a Brugny e Les Renards a Pierry. La caratteristica più interessante della cuvée è l'utilizzo delle uova in grès da circa 300 litri per la fermentazione spontanea e l'affinamento del vino base. Il vino trascorre circa 12 mesi sulle fecce fini in grès, senza filtrazione, prima del tiraggio. Ha successivamente maturato circa 40 mesi sui lieviti in bottiglia. Prima della sboccatura, dove non si esegue nessun dosaggio.Condividi il link a questo prodotto

La cantina
Alexandre Chaillon
Un po' di storia...
Alexandre Chaillon è uno dei giovani nomi più interessanti dei Coteaux Sud d’Épernay. Ingegnere di formazione, nel 2017 decide di tornare in Champagne e riprendere i vigneti appartenenti alla famiglia materna, legata alla famiglia Vollereaux.
Il domaine ha sede ad Aÿ, mentre le vigne utilizzate per i propri Champagne si concentrano soprattutto nei villaggi di Pierry e Brugny-Vaudancourt, a sud di Épernay. Qui i vigneti incontrano terreni complessi costituiti da gesso, marne e argille.
Chaillon ha impostato fin dall'inizio il proprio progetto sulla valorizzazione delle singole parcelle, sulla viticoltura biologica e su produzioni estremamente limitate. Dal 2020 ha inoltre ricoperto la presidenza del Groupe des Jeunes Viticulteurs de Champagne, sostenendo pratiche agricole più sostenibili e l'abbandono degli erbicidi.
In cantina lavora con piccoli tonneaux da 228 e 300 litri e con particolari recipienti ovoidali in grès, utilizzati per alcune cuvée proprio per preservare energia, texture e purezza del frutto.
Agricoltura biologica certificata, con conversione avviata fin dalla nascita del progetto e prime uve certificate biologiche dal 2020.
La filosofia di Alexandre Chaillon parte dal vigneto: eliminazione degli erbicidi, attenzione alla vitalità dei suoli e ricerca di una maturazione equilibrata delle uve. In cantina l'intervento è ridotto, con fermentazioni spontanee e affinamenti in piccoli recipienti di legno e uova di grès, dosaggi minimi e, per diverse cuvée, assenza di filtrazione.
Vitigni, proprietà, produzione
Vitigni coltivati:
- Chardonnay
- Meunier
- Pinot Noir
Proprietà:
2 ettari
Bottiglie/anno:
10.000